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La Lingua Madre della Reggianità (►) è il dialetto Reggiano a cui questo sito rende omaggio con il progetto di un gruppo di amici mossi dallo stesso interesse.

PANORAMICA DEI CONTENUTI

Il nostro Bavól dal Paròli Arşâni
più di 1000 parole, scritte e riprodotte in viva voce.
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ÊRBI E PIANTI ED RÈŞ
370 specie di erbe e piante del nostro territorio, insieme alle parole del nostro dialetto “ARŞÂN” per definirle.
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I UŠÉE ARŞÂN
Le 120 specie di uccelli del nostro territorio, insieme al termine “ARŞÂN” per definirli.
L’intera ricerca disponibile in Download in un documento di 30 pagine.
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L’ARŞAN 2.0
La poesia del nostro Isarco Romani che si confronta con i neologismi imposti dalla modernità
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PIER PAOLO PASOLINI
La nostra traduzione in dialetto Reggiano delle sue poesie in Friulano della raccolta Poesie a Casarsa
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Reggianità




Reggianità
: vocabolo che non troviamo appunto nei vocabolari, ma che secondo noi, esiste a pieno diritto nelle stesse accezioni riconosciute al termine Italianità, cioè:

1- L’essere conforme a ciò che si considera peculiarmente reggiano o proprio dei reggiani nella lingua,, etnia, culltura, e
2- L’appartenenza alla civiltà, alla storia, alla cultura e alla lingua reggiana, e soprattutto la consapevolezza di questa appartenenza.

Ecco quindi questa piazzetta che abbiamo aperto spontaneamente per condividere con tutti quelli che vorranno frequentarla, questa nostra appartenenza alla Reggianità.
Lo facciamo con i nostri contributi più disparati, che articoliamo man mano in pagine e sezioni dedicate; forse siamo un po’ ambiziosi, ma confidiamo in attenzione, contributi, spunti, idee e suggerimenti da parte di tutti.
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Paolo Gibertini   –   Rolando Gualerzi   –   Gian Franco Nasi   –   Luciano Cucchi
Isarco Romani   –   Denis Ferretti


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8 commenti

  • A’v ringrasi pr’aveirom tota in careg

    • Grazie a te Carla per il bel commento dal quale ci sentiamo gratificati.

  • sono rimasto male quando ho trovato scritto in inglese la Vostra mail di conferma all’iscrizione

    • Buongiorno Italo,
      grazie innanzitutto per seguirci ed esserti iscritto alle nostre comunicazioni via newsletter.

      Il tuo disappunto è comprensibile e possiamo solo argomentare il fatto, non per giustificarci ovviamente, con la semplicità e l’immediatezza di utilizzare gli strumenti disponibili per il web.

      Noi che portiamo avanti questa nostra attività entusiasmante e coinvolgente, lo facciamo in gratuità, e siamo pertanto attenti ad utilizzare servizi che siano efficienti e, ove possibili, gratuiti.

      Mailchimp offre un servizio di questo tipo per gestire quantitativi di indirizzi e-mail in automatico, ed abbiamo incorporato la funzione sul nostro sito allo stato dell’arte.
      Sinceramente non abbiamo dato attenzione alla lingua usata da questo servizio, forse anche perché ormai come tutti un po’ abituati alle comunicazioni che si incontrano in rete.

      Prendiamo comunque spunto dalla tua utile segnalazione per vedere se riusciamo a correggere questo aspetto.

      Grazie ancora e continua a seguirci, ci sono delle belle novità in arrivo..
      Per Léngua Mèdra
      Paolo Gibertini

  • Il vostro lavoro è prezioso, e il sito meraviglioso. Grazie

    • Grazie per i bei complimenti; è sempre importante ricevere testimonianze di apprezzamento su quello che si condivide con gli altri.
      Speriamo di continuare a piacerti perché abbiamo un sacco di cose nuove in arrivo.
      Buona Pasqua Milena, Dài che andóm !

  • Pur non conoscendoci prima dell’incontro di Albinea, vedo che condividiamo gli stessi interessi. Il mio dialetto copre un territorio molto limitato, e rischia di scomparire per mancanza di “parlanti”, a causa dello spopolamento e dei disagi legati alle strade e ai disservizi dei mezzi di comunicazione. Nel mio piccolo ho provato a salvare i salvabile. Vi ringrazio d’avermi invitato al vostro gruppo.

  • Caro Savino, abbiamo ricevuto la tua richiesta di adesione al nostro progetto e la cosa ci fa molto onore. Quello che stai facendo per salvare il dialetto della Valle del Tassobbio è encomiabile. Cercheremo presto di poterti incontrare di persona per definire insieme nuove iniziative. Un caro saluto.

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