E quî che s’ în zuntē

Le persone volonterose e appassionate che si sono aggiunte strada facendo al nostro gruppo iniziale, arricchendolo di ulteriori competenze e contributi.


Isarco
Romani

Sono entrato a far parte del gruppo pur non avendo la stessa età e provenienza dei fondatori, ma in virtù del solito inguaribile familismo italiano (sono cugino di Rolando Gualerzi).
La mia origine non è all’Ospizio, ma a Santa Croce, zona Reggiane, quartiere altrettanto popolare e ricco di storia e storie, oltre che confinante. Spero che altri “oriundi” arrivino in futuro a farci compagnia, per arricchire in ogni caso questa bella esperienza.
Sono già pensionato, dopo una vita passata fra tipografia e libri (da curare e stampare) e svariati interessi extra-lavorativi. Chitarrista e compositore di musiche da camera (la mia), solo da poco tempo estemporaneo autore di componimenti in versi che per primo non considero poesie. Si tratta piuttosto di divertimenti in lingua reggiana verso la quale nutro, come il resto del gruppo, interesse e curiosità, che vanno al di là della pura e semplice nostalgia.


Brunetta
Partisotti

Io sono ex insegnante di italiano latino e storia al liceo Moro, mi sono occupata di didattica, mi interesso di storia locale  e di dialetto, canto in due cori come contralto, sono una podista ormai a fine corsa, tengo laboratori di scrittura creativa, sono una lettrice bulimica!!!!


Il “C’era una volta” dei luoghi intorno alla nostra infanzia

San Nicolò, il quartiere di Cavriago che ha visto l’infanzia della nostra Brunetta
La Piazza del Municipio di Cavriago

Un luogo a me caro, che sintetizza la storia del paese nei nomi diversi che la toponomastica gli ha conferito nel tempo:
Piazza Maggiore, che diventò poi Piazza Umberto I e infine,
Piazza Angelo Zanti, Martire antifascista.


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