SCRITÛRI IN ARŞÂN

Queste pagine sono dedicate all’aspetto più complesso e delicato del dialetto – di ogni dialetto – e cioè la sua forma scritta.

Il dialetto, la lingua di casa e dei nonni, è soprattutto la lingua parlata, raccontata nelle fiabe, cantata nelle filastrocche e nelle ninne nanne, urlata per la strada e nei campi, intesa da tutti i parlanti come lingua povera e popolare, al punto da vergognarsene quasi e storpiarla grottescamente quando ci si dovesse rivolgere a persone di “riguardo”.

Si aggiunga poi la variegata territorialità insita nel dialetto, con le sue differenze di vocaboli e pronuncia riscontrabili invariabilmente nel raggio di pochi campanili.

Da qui la difficoltà insita nel ricercare la forma scritta del dialetto, che diventa però sempre più necessaria man mano che calano i “nativiparlanti e crescono i nativi digitali.

Il nostro intento di contribuire alla Léngua Mèdra Reggiana non è inteso nel senso della difesa di una sua “purezza” originale, ma piuttosto nel rilevare la base comune riconoscibile nelle varie aree dialettali della nostra provincia, senza togliere dignità ad alcuna di esse.

Per i testi originali in dialetto di questo sito e per i nostri contributi diretti, abbiamo deciso di attenerci alle regole di accenti e di pronuncia del sistema Ferrari-Serra, vedi alle corrispondenti pagine di Menu e Bibliografia.

ACCENTI E PRONUNCIA del Dialetto Reggiano


BIBLIOGRAFIA tutti i testi disponibili nel nostro gruppo


EDITORIA ED CA’ NOSTRA Piccola galleria di segnalazioni e recensioni editoriali



ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER PER RICEVERE OGNI VOLTA LA SEGNALAZIONE DI UN NUOVO POST

a

Lascia un commento