Véver a Rèş

Ciò che riesce a farci riconoscere nelle nostraReggianitàoltre alla base comune del nostro dialettoLéngua Mèdra”, è il nostro modo di vivere reggiano, l’abitudine a dare per scontato un ben definito mix di tradizioni, eccellenze distribuitea spaglioin tutto il nostro territorio come dalla mano di una generosa “divinità”, solidarietà tangibile a tutti i livelli, solidotestaquadrismoe piedi ben saldi a terra, pur con sprazzi di estro a volte sin “sopra le righe, e tutto e tutti pervasi dall’arguta ironia contadina che riesce sempre a sdrammatizzare ogni eccesso, riportandolo là dove al centro c’è l’uomo.
Ebbene sì. Noi siamo reggiani contenti di esserlo !

Tra le tante pagine che vorremmo dedicare al nostro Véver a Rèş, ci sembra doveroso partire da due ricorrenze importanti che si intersecano in questo 2020 qui a Reggio Emilia: il Centenario della nascita di Loris Malaguzzi, che con Reggio Children ha portato nel mondo intero una Reggianità non solo “alta”, ma anche “profonda” e “larga” nel senso più civile e sociale dei termini, ed il Centenario della nascita di Gianni Rodari che pur non reggiano, ha condiviso profondi valori coi reggiani e col territorio reggiano che ha frequentato assiduamente tra fine anni ’60 ed inizio anni ’70, per fare continui progetti con Loris Malaguzzi e con Otello Sarzi per quell’arte/mestiere che Gianni stesso definì come “il più bello del mondo”.

Cultura & Società
Due centenari importanti si abbracciano in questo 2020 a Reggio: Loris Malaguzzi e Gianni Rodari

Nicchie di Eccellenza
Perché ogni ombra parla del sole, sottovoce. (E.Carnevali, 1919)

Biciclette e Motori
Perchè sicuramente fanno parte entrambi del nostro DNA.

Territorio e Tradizione

Musica e Passione


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